Documenti necessari :
basta la carta d'identità valida per l'espatrio, quasi
tutte le assicurazioni coprono l'Ungheria.
Zagabria
dista da Gorizia circa 250 km. Per arrivarci occorrono almeno tre
ore di strada, bisogna attraversare quasi tutta la Slovenia. Non
esiste una vera rete autostradale in quanto è ancora in costruzione,
ma si possono percorrere i vari spezzoni già costruiti, uniti
tra loro da stradine panoramiche che attraversano i paesini spesso
pittoreschi. La strada scorre via molto piacevolmente, unica seccatura
sono le continue soste per pagare i pedaggi dei vari tronchi autostradali
(si possono pagare tranquillamente in euro). In Slovenia si attraversano
piacevolmente i centri di Aidussina dove vale la pena fare una sosta
nei bei bar del centro, Postumia nota località famosa per
le bellisime grotte, fino ad arrivare nell'ospitale e bella Ljubljana,
qui siamo praticamente nel cuore della Slovenia. Il nostro viaggio
continua in direzione sud-est alla volta di Novo Mesto, da qui ci
si avvia al confine sloveno-croato.
Zagabria dista solo 33km dal confine, ed è la capitale della
repubblica croata con circa un milione di abitanti. E' attraversata
dal fiume Sava e posta tra le Alpi e la pianura Pannonica. Arrivando
si nota subito la presenza dei grandi colossi internazionali (es.
mc donald) che qui sperano di fare affari d'oro; entrando nella
prima periferia tutto è abbastanza grigio, come del resto
in tutte le grandi città, a prima vista lo sguardo cade inevitabilmente
su gli immensi cartelloni pubblicitari, ma poi ci si sofferma a
guardare le architetture barocche. Come in tutte le grandi città
attenzione ai borseggiatori!!! Quindi tenete in posti sicuri i portafogli
e gli oggetti di valore.
Zagabria è la città dei tram, se ne vedono passare
in continuazione, tutti variopinti e differenti tra loro, credo
di non aver visto neanche un bus cittadino. Da vedere la maestosa
cattedrale di Santo Stefano (Sv. Stjepan) con i sui due campanili
altissimi (108 m.) visibili da ogni angolo della città. Nelle
vicinanze molto pittoresco è il mercato ortofrutticolo che
si tiene quotidianamente dove è inoltre possibile trovare
qualche bel souvenir o anche i famosi merletti fatti a mano dalle
signore del posto. Poco distante si trova forse l'edificio più
conosciuto di Zagabria : la chiesa di San Marco (Sv. Marko), famosa
per il tetto a tegole colorate che riproducono gli stemmi di Croazia,
Slavonia, Dalmazia e Zagabria. All'interno della chiesa il leader
delle rivolte contadine del XVI sec. Matija Gubec fu fatto sedere
su un trono ed incoronato con una sbarra di ferro rovente per scoraggiare
ogni eventuale eroe.
Per gli amanti dell'arte, assolutamente da non perdere è
la Galleria d'Arte Naif, di valore mondiale nel suo genere, ospita
al suo interno dalle raccolte di classici slavi alle opere di artisti
stranieri.
Nel centro storico ci sono dei bei bar molto accoglienti,
quasi tutti con tavoli all'aperto, approfittatene per riposarvi
un po'.
Per quanto riguarda il mangiare, non preoccupatevi c'è
di tutto, dai fast food alle osterie ai ristoranti. Ottimi i piatti
tipici soprattutto quelli di carne che vi saranno sicuramente
serviti accompagnati da cipolle e salsa ai peperoni (ajvar); sconsigliata
vivamente la pasta spesso scotta e incollata servita con sugo
a parte, loro la mangiano così. Se volete mangiare qualcosa
di veloce e tipico provate ad andare da un fornaio (=pekarna)
e chiedete una fetta di burek: è una specie di torta di
pasta sfoglia ripiena di ricotta e/o di carne trita (non esagerate
è un po' pesante).
Da bere: in città trovate birre e bevande in genere di
buona qualità, sia nazionali che di importazione.
Da queste parti sono un po' nazionalisti, è meglio non
fare confronti specie tra loro e gli sloveni.