Le
moto sono una passione, certo non proprio economica e delle volte anche
dei grattacapi. Qualcuno ha detto:”...se hanno le ruote o le tette,
sta sicuro che ti daranno dei preblemi”. Mai cosa fu più vera.
Ma per quanto mi riguarda per il momento di problemi ne ho avuto tutto sommato
pochi. Esteticamente e come piacere di guida le moto che mi fanno girare
la testa sono soprattutto le custom, infatti con questo tipo di moto ho
mosso i primi passi, ma oggi avendo un raggio di azione più ampio
preferisco viaggiare con un BMW GS, una moto nata per divorare km senza
fiatare.
BMW
F650, anche se la prima motoretta è stata una Aprilia
Red Rose 50, che possedevo all'età di 14 anni, la F650 è
stata la prima moto di una certa importanza. Comprata di seconda mano,
nelle mie mani è durata solo pochi mesi, proprio non voleva
saperne di funzionare come si deve, dopo una serie di problemi l'ho
ridata al concessionario...quando si dice sfortuna!!!
HONDA
Shadow 750 C2: la prima moto seria. L'ho modificata con una
serie di interventi, senza toccare mai il motore. Dopo 4 anni era
bellissima ma l'ho veduta avendo necessità di una di cilindrata
maggiore. Mai un problema, si accontentava solo di un cambio d'olio
e filtro ogni tanto.
YAMAHA
Wild Star 1600: un bisonte con una gran coppia, un tiro ai
bassi eccezionale, manubrio alto e scarichi Double Fire. Emozionante.
Intimorisce un po' per via delle dimensioni e del peso, ma basta prendere
un po' di confidenza per poterne godere a pieno.
BMW
R1150GS: una gran moto, una ciclistica perfetta. E' un piacere
spingere nelle curve anche per chi come me non è un gran pilota.
Una moto che perdona tante incertezze e che comunque ha allungato
il mio raggio d'azione. Unica pecca, ma questo lo sanno tutti, beve
un po' di olio, non si può avere tutto dalla vita!