L'obbiettivo
di oggi è solo l'imbarco, ciondoliamo nel letto, furi piove
ancora, aspettiamo che smetta, smetterà prima o poi! Nella
sala comune c'è un pc a disposizione degli ospiti e ne
approfitto per leggermi le email. Alle 11.00 smette di piovere,
carichiamo le moto e lasciamo l'ostello. Prima tappa il market
per il rifornimeto di viveri per il viaggio, visto che in nave
costa tutto uno sproposito. Tappa numero 2 al distributore, facciamo
il pieno così una volta sbarcati abbiamo un problema in
meno. Terza tappa per le cartoline di rito. Quarta check-in. All'imbarco
incontriamo tante facce viste durante la nostra permanenza sull'isola.
Questa volta non siamo gli unici italiani c'è anche una
coppia di Modena sui 50 a bordo di un KTM, ci scambiamo le solite
opinioni. Al momento dell'imbarco Dino non riesce più a
trovare le carte di imbarco ma fortunatamente alla fine vengono
alla luce. Entriamo nella stiva e passiamo circa mezz'ora a legare
le moto, il danese ci spiega come usare al meglio il tendicinghia,
lo sloveno capitola rovinosamente prorprio in mezzo ai tralicci,
i tedeschi fanno scacco in due mosse proprio come da copione,
grazie so tedeschi! Questa volta io e Dino siamo in due cabine
diverse. Appena dopo la partenza comincia immediata la noia, così
mi ritiro nei miei appartamenti per dormire un tre orette. Ritorno
sul ponte trovo il modenese che riesce a sollevarmi il morale
dicendo “amico, su questa nave, ovunque tu vada è
una gran rottura di maroni!”, mavà? È un profeta!
Questa sera per cena pane e salame e qualche birra. Mentre sto
per tornare a dormire un ragazzo mi ferma dicendomi di avermi
visto in moto e che anche lui è in moto. È evidente
che è superemozionato e forse anche un po' ubriaco, in
seguito mi spiega che è la prima volta che lascia l'Islanda
in moto e vorrebbe qualche consiglio, mi chiede se è vero
che in Italia la temperatura sale oltre i 30° e che lui non
sa neanche come si fa a togliere l'imbottitura della giacca, parliamo
per un po', ma poi gli dico che se è già su questa
nave allora è già partito, goditela finchè
puoi! Vado a letto con l'intento di dormire fino a sabato pomeriggio,
ma sarà dura visti i miei compagni di cuccetta, tre polacchi
campioni nazionali di russata in lungo. Non è che magari
vanno a Pechino per le olimpiadi? Dall'Italia la mia amica Valentina
mi consiglia di ficcargli in gola una busta della knorr, ma resisto
alla tentazione, magari più tardi.