anche questa mattina ci svegliamo per le 09.00. fuori pioviggina
e la temperatura è sui 5°C. Carichiamo le moto e salutiamo
il nostro amico che purtroppo credo non rivedremo mai più.
Oggi tutta strada asfaltata quindi facciamo tutto con calma, la
meta è il lago MYVTAN, sono solo un centinaio di km. Facciamo
una sosta a GODAFOSS, le cascate degli dei. Molto belle e sicuramente
molto suggestive, qui furono gettate tutte le statue raffiguranti
le divinità pagane quando l'Islanda proclamò il
cristianesimo come religione ufficiale, a queste cascate fanno
riferimento numerose storie e leggende, come quella che vuole
chi qui i Templari abbiano nascosto per un periodo il Grall, si
dice anche che Dante Alighieri sia passato per di qua. Proseguiamo
ed arriviamo al Mivtan facciamo tutto il giro del lago e troviamo
la nostra solita capannina spendendo 3000ISK a testa. Un po' caro,
ma daltronde siamo in un posto molto turistico. Qui di pozze non
ne troviamo, ma troviamo una bella piscina calda, una specie di
Laguna Blu in miniatura dove trascorriamo in relax il pomeriggio,
visto che oggi piove fa freddo e tira vento. Verso sera arrivano
tre giapponesi accompagnati da un leccaculo occidentale, i tre
pretendono di far spostare la gente che sta facendo tranquillamente
il bagno, in modo da avere una bella coreografia per le loro foto.
Idea!!! faremo lo stesso con loro! Dino va a prendere la fotocamera
e cominciamo a farli spostare. All'uscita ci concediamo due birre
in lattina per la modica cifra di 1200 ISK. A sera ritorniamo
al nostro alloggio e ceniamo con salmone affumicato (ottimo) e
zuppa di fagioli. È mezzanotte e vado a letto.