CONSIDERAZIONI
FINALI
Il
Peloponneso è una terra tutta da scoprire, credo che potendo
ci passerei tranquillamente qualche anno.
Per apprezzare appieno questo meravigliso paese bisogna togliersi
con una scrollata di spalle tutti i pregiudizi che avevate su
di esso, sicuramente causati dall'opinione azzardata di qualche
vostro conoscente che ha frequentato qualche albergo o pensioncina
in qualche citta balneare riservata esclusivamente ai turisti,
probabilmente nelle Cicladi (lasciatemi indovinare: vi hanno parlato
di Mikonos, Santorini o Ios? O Creta?).
Sbarcate al porto e cercate di mischiarvi alla gente del posto,
trovate un paesino tranquillo, magari di quelli con un grande
albero che faccia ombra ai tavolini del bar, fuori dalla portata
della folla di turisti.
Sedetevi e prima di ordinare il vostro espresso italiano, guardate
sui tavoli della gente seduta accanto a voi, sicuramente noterete
che qui la gente ama bere altre cose, allora perchè insistete
con l'espresso?
Assaggiate il nescaffè frappè, o l'ouzo, o la lemonida,
ma anche la comune birra -che qui è amstel, heineken o
la nazionale mithos, la metaxa ossia il cognac locale, o il famoso
retzina.
Noterete che, specialmente andando verso il sud del peloponneso,
quasi tutte le bibite che ordinerete vi verranno servite con il
corrispondente bicchiere d'acqua; qua si usa così, forse
per far fronte al gran caldo.
Noterete anche che la fretta dei camerieri italani qui è
sconosciuta. Se vi allontanate dalle città e andate in
qualche paesino, preventivate di aspettare anche un bel po' prima
che qualc'uno vi porti da bere o solo vi prenda l'ordinazione.
Questo perchè i greci non vanno in bar per bere un caffè
veloce prima di andare al lavoro, ma si recano nei cafenion per
chiacchierare del più e del meno, è un mometo importante
nella loro giornata. Se riuscite ad entrare nel loro ritmo di
vita e ad assaporarne i piaceri, vi assicuro che nessuna vacanza
potrà essere più rigenerante.
Questa calma si riflette su tutte le loro attività.Una
persona mi ha detto pressappoco così:”noi in Grecia
siamo molto più rilassati, se la macchina non parte è
inutile farsi prendere da un esaurimento nervoso, tanto se ti
incazzi cosa risolvi? Quella non parte lo stesso!”.
In un campeggio ho visto 5 persone assemblare una specie di ripostiglio:
uno reggeva un pannello, uno l'avvitatore, uno prendeva le misure,
uno leggeva le istruzoni e l'ultimo dava il suo parere. Questo
non vuol dire che manca la voglia di lavorare, ma secondo me solo
che il lavoro come le varie attività non sono il centro
della vita.
Di solito il classico greco è un tipo molto espansivo,
ma non si butta mai ad occhi chiusi, anche se non ve ne accorgerete
mai, probabilmente vi sta studiando dal tavolino di fronte al
vostro e se lo crederà opportuno probabilmente cercherà
di attacare bottone con voi. Sono generalmente dei gran chiacchieroni
e amano intrattenere gli ospiti anche fino a tardi.
Le feste, anche quelle private sono colme di allegria e tutti
vi partecipano attivamente e con grande entusiasmo, spesso proseguono
fino al mattino, naturalmente i musicisti non si tirano indietro,
credo che abbiano un repertorio illimitato!Durante questi dieci
giorni ho avuto modo di vedere la vita quotidiana, i modi di fare
e quelle piccole cose che spesso sfuggono al classico turista
italiano che cerca solamente il sirtaki e il mare.
Appropopsito, lo sapevate che il sirtaki non è affato una
musica tradizionale greca, come siamo abituati a pensare noi italiani,
ma solo una colonna sonora composta ad hoc per il film Zorba il
greco? Insomma se cercate l'ospitalità sincera e la genuinità
delle tradizioni questo e la terra che fa per voi.
Credo
che la parte meridionale sia molto più interessante e genuina
della costa nord. Qui fortunatamente il turismo è prevalentemente
greco, infatti sono pochi i ristoranti che propongono una cucina
internazionale. Per lo più si mangiano piatti della tradizione
greca: tanta carne alla griglia, ma anche verdure e pesce azzurro.
Sicuramente da non perdere sono le tre penisole situate nel sud
, io per motovi di tempo sono riuscito solo a visitare le prime
due, ma mi propongo di ritornare per proseguire il viaggio.
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