| VII
giorno
21.08.05
Al
mio risveglio i Cii stanno già smontando la tenda, oggi
devono inbarcarsi per il viaggio di ritorno, dopo i saluti finali
ci lasciamo con un po' di tristezza,ormai ci eravamo abituati
a passare insieme le nostre giornate.
Io e la mia consorte andiamo a fare un giro a CORINTO.
Dopo qualche correzione di rotta arriviamo in città. Ma
prima diamo un'occhiata agli scavi archeologici della vecchia
città. L'ingresso costa 6€ a testa ma non mi lamento
perchè così anche io avrò la mia dose di
colonne e capitelli! La visita è bella, ma senza una guida
e come camminare al buio. Già che ci siamo diamo un'occhita
anche ai negozi di souvenir. Via, adesso passiamo alla città
nuova e al suo famoso canale. Attraversiamo la città senza
entusiasmarci, anzi, ce la lasciamo alle spalle più che
volentieri. Cerchiamo il canale, sperando che almeno quello catturi
la nostra attenzione, ma di indicazioni neanche l'ombra. Fortuna
che la mia fedele guida Ruttard suggerisce di proseguire in direzione
Lutraki, naturalmente mi fido cecamente. Seguiamo per Lutraki
ma del canale non se ne vede neanche l'ombra, ma quando stavamo
per abbandonare le ricerche, miracolo! Guardo verso il basso:
ci siamo sopra!!!
Imponente e altissimo, per il resto tanti negozi di souvenir e
bar indaffarati, un tipico posto acchiappa turisti come quelli
che abbiamo sempre cercato di evitare. Dissuado monica dal comprare
i souvenir dicendole che a Patrasso potrà fare tutti gli
aquisti che vuole con più assortimento e calma.
Così un po' delusi torniamo verso Akraca dove abbiamo la
nostra tenda.
Docce abbondanti e calde.
È ora di cena. Troviamo un posto dove si mangia esclusivamente
carni alla griglia. Monica scopre un ottimo pollo disossato cotto
a dovere, io invece per uno spiacevole errore di interpretezione
mangio ancora suvlaki (sono buoni ma adesso basta!!!). Tisana
e nanna.
|

  

|