Sveglia
e partenza per AKRATA, sulla costa nord del Peloponneso, siamo
sulla strada del ritorno. La strada non è degna di particolari
considerazioni se non per il tratto tra Sparta e Tripoli.
Arriviamo in campeggio per le 18.00 (14€ a notte per coppia)
e subito io e il Cio andiamo a fare il bagno, qui succede il miracolo:
nonostante il mare sia mosso il Cio riesce a stare a galla e addirittura
a nuotare per un po'. Birretta al bar sulla spiaggia e decidiamo
che essendo l'ultima occasione è giunta l'ora di usare
la mia griglietta portatile, così andiamo a procurarci
il necessario.
Sono quasi le sette e così i market sono chiusi, ma noi
non ci scoraggiamo. Riusciamo a trovare una macelleria aperta
per comprare i suvlaki ma il macellaio ci fa capire che non ne
ha di pronti ma che se avesse gli spiedi potrebbe confezionarceli
sul momento. Comincia la caccia! Abbiamo un'ora di tempo per trovarli
e tornare dal macellaio prima che chiuda. Via in moto sulla costiera
per tre paesi più a est, la fortuna aiuta gli audaci, così
riusciamo a ritornare in tempo con il prezioso bottino. Risultato:
3 kg di suvlaki formato maxi, costo 17.50€.
Insieme agli spiedi abbiamo comprato anche feta, zaziki, pite
e patatine.
Sfidiamo il forte vento e accendiamo la griglia dietro uno steccato,
rischiando di dar fuoco all'intero campeggio. Passiamo così
l'ultima cena insieme ai Cii mangiando quasi tutti i suvlaki e
bevendo birra mithos.
Naturalmente prima di andare a letto non può mancare la
tisana di Monica che ormai è diventata un'ossessione.