agnulroad.net > viaggi > grecia 2005
IV giorno

18.08.05

08.30 – siamo già tutti svegli. Ci prepariamo alla partenza, ma lo schienale del Cio cede sotto il peso dei bagagli. Bestemmie. Cerchiamo delle viti in due officine e la fortuna ci assiste. Pagato il campeggio (34 € per due notti a coppia), partiamo per GHITIO, lì troveremo la mussaka. La strada da Pilos a Ghitio è bellisima, passiamo tra montagne brulle e deserte, ma alla lunga diventa troppo impegnativa, magari solo e senza bagagli... sosta da jack mano mozza.
Arrivo a Ghitio, bella città sul mare, molto turistica. Campeggiamo al Ghitio bay, dove ci accoglie alla reception la propietaria, una simpatica sig.ra romana, di Fiumicino. Montate le tende andiamo a bere una birra al chiosco dove Dartagnan, marito della romana di origine tedesca (Monaco), si intrattiene volentieri con i clienti, parlando in tutte le lingue del mondo. Docce e via per cena. Mussaka, mussaka, speriamo che sia la volta buona. Giro in centro per cercare un buon posto, qui veniamo abbordati dal 'butta dentro' (Petros) di un ristorantino con i tavolini a filo sul mare; voglio essere sicuro e gli chiedo ”ok noi veniamo da te, ma tu ce l'hai la mussaka?” risponde ”certo, fresca di giornata, se non buona non pagare”, fatta!!! parcheggiamo le moto a vista davanti all'entrata dela taverna. Ordiniamo : mussaka, octopus, calamari, feta e suvlaki. Eccola, bellissima, sta venendo proprio da me, era ora! Alla prima forchettata sento una vocina che mi dice 'prendine ancora una, devi rifarti dei giorni persi!!!', naturalmente la assecondo. Oppa... comincio ad avere le visioni. A fine cena Monica si è rotta i denti con il polipo, io invece sono in una specie di stato di trance. Disastro!
Mentro siamo in stato semicomatoso ecco il digestivo: viene a presentarsi un torinese e consorte che già durante la cena ci salutavano e che noi avevamo scambiato per i nostri vicini di tenda della notte precedente. I due avventori si rivelano immediatamente essere due grandi rompicoglioni convinti di essere qualcosa tra un'affidabilie guida turistica greca e un animatori frangipalle. Monica reagisce a colpi di metaxa noi ci difendiamo con l'immancabile ouzo.
La serata continua con una puntata al faro, dove un gruppo di ricconi festeggiava una regata. Idea! Che geni! Perchè non andiamo al 'on the road pub'? Avevamo visto l'insegna lungo la strada. Detto fatto. Il posto è bellissimo peccato che eravamo gli unici avventori della serata. All'interno in posizione dominante una vecchia BSA trasformata chopper. Sarà anche un bel posto ma cazzo... 2 jack daniels + 2 metaxa tot 24€. I propietari sono due matti scatenati: lui vestito completamente di bianco con barba nera e stivali a punta, lei bella ragazza ma in un apparente stato di sottomissione. Meno male che resisi conto della bastonata ci offrono un giro di grappe greche. A questo punto la ragazza, dopo essersi consultata con il marito ci chiede se può fare delle foto, noi ci stringiamo come si fa di solito, ma lei corre in strada a fotografare le moto, che figura di merda!!!
Ok torniamo in campeggio per fare l'ultima bevuta al baracchino sulla spiaggia. Incontriamo un chiacchierone che dice di averci visti in città in moto, così ci fa i complimenti spacciandosi per un biker greco. Lo stesso simpatico personaggio ci racconta che lui è contro l'uso del casco perchè dice di aver girato per dieci anni senza e il primo giorno che si è deciso ad indossarlo è caduto e si è rotto una gamba. Io lo sprono e gli dico che il casco limita l'angolo visivo, è contentissimo di aver trovato un sostenitore così comincia a sparar cazzate per un bel po' che noi fatichiamo a comprendere. Monica cede, fine serata.

Notti brave.
(p.s.:questa sera è andata bene, è saltata la tisana)

pagina 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, >>succ

agnulroad.net© - tutti i diritti riservati