| III
giorno
17.08.05
Sveglia
ore 09.00, passegiata al market, compro un cappellino mimetico
con la visiera che si rivelerà utile durante tutto il viaggio.
Bucato a mano e in lavatrice, finalmente laviamo i sacchi a pelo.
Programma del giorno : girovagare per il Peloponneso.
Pilos, bella cittadina greca, tappa obbligatoria in uno dei bei
bar all'aperto, posizionati all'ombra di un albero immenso.
I vigilio locali, abilmente fotografati, da soli meritano un viaggio
in Grecia, se parcheggi in divieto di sosta ti prendono il numero
di targa, letteralmente!!!!!
10.00 – METHEONI castello bellissimo sulla scogliera, molto
grande e con un'immensa agliuola.
12.00 – ouzo-time. Tappa in un ristorante greco proprio
sulla spiaggia per placare la sete, ma abbiamo dovuto aspettare
1 ora e ordinare la stessa cosa a tutto lo staff composto da:
padre: viaggiatore solitario, munito di vassoio ribelle.
Figlia piccola : tristissima, ha cercato di spingerci nel baratro
della sua deprssione.
Figlia grande : non si è mai pronunciata, se non con un
leggero cambio di espressione, per la verità non tanto
facile da cogliere.
13.00 – giro della prima punta alla cieca.
16.30 – bel paesino, ottimo suvlaki, ma cameriere depresso
per le lamentele di un cliente. Il povero lavoratore forse sull'olrlo
del licenziamento fissava le onde in modo preoccupante.
Qui i vigili ancora più cattivi fischiano contro gli incivili
addirittura seduti comodamente dal balcone del loro ufficio.
19.00 – trovata bella spiaggetta con acqua limpidissima,
bagno immediato. Mi aspettavo di vedere una gran varietà
di pesci, invece....
ritorno a Pilos.
22.00 – cena, ma la mussaka è introvabile, mi accontento
del pastisio. La serata prosegue al bar sotto il tiglio tra ouzo
e metaxa. Campeggio, tisana, letto.
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