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Garmish BMW Motorrad Day 2009
Paesi attraversati : Italia, Austria, Germania

Documenti necessari : basta la carta d'identità valida per l'espatrio e i soliti documenti per la moto

Note : In Austria, per il pagamento del pedaggio autostradale è necessario aquistare negli ultimi autogrill Italiani la vignetta adesiva da appiccicare sulla moto.

Garmish BMW Motorrad Day 2009

venerdì
Un’altra occasione per rimettersi in sella, il raduno della BMW a Garmish-Parterchirken in Germania. Questa è la terza volta che ci vado, ormai è diventato un’appuntamento fisso. Partiamo in due, io e il sig. Dino, appuntamento alle 13.30 al casello di Tolmezzo (Ud).
La mattinata la dedico alla manutenzione della moto: prima tappa dal gommista per sistemare una foratura alla gomma posteriore che avevo rammendato alla meglio il giorno prima, seconda tappetta alla mia officina di fiducia per cambiare le pastiglie al freno posteriore e dare una regolata alla carburazione, lavoro fatto al volo, ma come sempre a regola d’arte, fatto tutto il necessario mi avvio in direzione nord.
Sono in anticipo di una mezz’oretta così approfitto per far rifornimento di bibite per il viaggio, è anche ora di pranzo così prendo una macedonia fresca che mangerò nel parcheggio del centro commerciale. La giornata è buona il sole splende e la temperatura supera i 30°C e con il mio abbigliamento da viaggio per il momento soffro il caldo, ma so che fra qualche ora, quando cominceranno i passi alpini e le stradelle di montagna, starò benissimo. Puntuale come un orologio svizzero, alle 13.30 arrivo davanti al casello, non mi scomodo neanche a metter giù il cavalletto, perché dall’altra parte della sbarra vedo Dino che sta pagando il pedaggio; siamo perfettamente sincronizzati!!!
Si parte. Tutta via normale fino alla meta, attraverseremo l’Austria e un pezzo di Baviera senza entrare mai in autostrada. Cominciamo a salire su per le strade della Carnia, superiamo Arta Terme, Paluzza e ci arrampichiamo sul passo di Monte Croce Carnico, salendo, l’aria si rinfresca e finalmente non mi sento più come un grizzly in Marocco. La strada che sale sul passo offre paesaggi mozzafiato, arriviamo in cima godendoci il paesaggio qualche nuvola lambisce la vetta, ma per il momento siamo ancora asciutti, ci vengono controllati i documenti e subito comincia la discesa nel versante austriaco. Belli i paesi della Carinzia, in poco tempo siamo Mauthen, proseguiamo in direzione Lienz, passiamo sotto il GrossGlockner, ma evitiamo di salirci, è inutile pagare 16€ per fare solo una visita veloce, ci ripromettiamo di tornarci con più calma. Superiamo anche Lienz e proseguiamo in direzione nord-ovest, attraversando il Parco nazionale degli alti Tauri, anche qua uno spettacolo!!! La strada larga e ben asfaltata ci porta fino alla galleria che buca la montagna per circa 5km, il pedaggio costa 8€ per le moto. Di nuovo giù in picchiata fino a Mittersill, sosta per una birretta in città, ci voleva proprio. Le nuvole cominciano ad addensarsi, dopo qualche km comincia a piovere a dirotto, ma ce l’aspettavamo, eravamo sicuri di non arrivare asciutti a destinazione, non ci va di indossare ancora le tute antipioggia così ci fermiamo sotto una tettoia per il tempo di una sigaretta e sembra che il vento ci stia dando una mano spingendo le nuvolacce nere dalla parte opposta, neanche dieci minuti e la pioggia cessa e noi umidicci ci rimettiamo in marcia. Sarebbe stato troppo bello, dopo una decina di km ecco che ricomincia, ci fermiamo a bordo strada e riparandoci sotto i balconi di un gentile austriaco indossiamo le tute. Si riparte per Gerlos. Piove, ma i paesaggi sono stupendi anche con questo tempo, la strada è magnifica e in poco tempo siamo a Gerlos, rinomata stazione sciistica tirolese, ma che oggi appare veramente spenta. Sono quasi le sei e tanto vale cercare una camera per la notte. Troviamo subito una confortevole guesthaus Chiedo alla graziosa signorina il costo, 25€ a testa con prima colazione, la camera e spaziosa e calda e con bagno. Ridiamo e scherziamo, la ragazza è proprio simpatica, ci fa anche parcheggiare le moto all’interno del giardino, proprio sotto ad una delle nostre finestre.

Gaestehaus KOENIGSLEITEN 6281 Gerlos 224
Telefono e fax :052845310
e-mail : gaestehaus.koenigsleiten@utanet.at
Coordinate GPS: N47 13.613 E12 02.584


Dopo una bella doccia calda usciamo per visitare il paese, bellissime le case tutte in legno e con decorazioni meravigliose, ma in giro non c’è assolutamente nessuno, non ci resta che fermarci da qualche parte a mangiare un boccone. Ritorniamo indietro verso il nostro alloggio, dove avevamo notato una baita tutta in legno con un invitante profumo di non so che cosa. All’interno c’è poca gente ci sediamo sul nostro tavolo di legno e in un momento arriva la ragazza per le ordinazioni. Intanto 2 gross bier, giusto per non sbagliare. Il menù naturalmente è completamente in tedesco, quindi per non sbagliare ordino una goulashsuppe e una wienersnitzel, almeno so a cosa vado incontro, Dino è più audace: una zuppa in cui si riconosce solo la parola speck e un piatto a dal nome impronunciabile posto nel menù immediatamente al di sotto della mia wienersnitzel, non ci resta che aspettare per vedere i risultati che non tardano ad arrivare. Tutto molto buono beviamo ancora un paio di birre e andiamo. Circa 15€ a testa. Facciamo una camminata giusto per digerire e fare qualche foto, visto che il paesino non offre molto ci intratteniamo nell’unico bar dove vediamo un po’ di gente. Lo stanzone e poco illuminato e solo una volta dentro scopriamo che l’età media della clientela è molto bassa, beviamo ancora un paio di birre e una grappa e ritorniamo al nostro alloggio, non si sa come, ma si sono fatte già le 23.30 e possiamo ritenerci soddisfatti.


 

 

 

 

 

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